…nuovo appuntamento con una sposa disoccupata-ma-ben-organizzata…
avete già preso l’abito da sposa..bellissimo, come lo volevate. vi fa sentire bene..siete delle vere principesse…tutto grazie, anche, (e non lo ammetterà mai, nessuna, negare negare negare è la parola chiave) ad una lingerie di tutto rispetto…e non parlo solo di mutandine e reggiseni, o reggicalze…ma di pancerone stile nonna, bustini con stecche doppie quanto una costola d’agnello, calze 200 den coprenti, stringenti, e se cerchiamo davvero il miracolo, dimagranti di almeno sei-sette-dodici chili…!!
ovviamente sto scherzando, e guai se così non fosse, spose, prendetevi poco sul serio, per carità….altrimenti vostro marito sarà il primo a non ridere, quando toglierete l’abito la fatidica sera……………per la prima notte di nozze.
cala il sipario, gli invitati se ne vanno,e finalmente gli sposi hanno tempo per loro…coccole? senza dubbio. se non si fanno quella sera, allora si è davvero nei guai..certo, non è una tragedia, ma si sa, è tradizione, e le tradizioni vanno rispettate…!!
il vestito è senz’altro meraviglioso…ma per la lingerie, come siete messe?
pizzi, merletti e colori accesi per scatenare la passione?
oppure minimal, chiaro, liscio e poco lavorato?
si sa, la tradizione impone il bianco, per ricordare che la sposa era vergine. ma non credo che alcuno sposo scapperebbe alla vista di una lingerie accattivante e provocante addosso alla propria neo-moglie…
e allora, come decidere?
la lingerie è fatto serio, care mie…ma di qualunque tessuto e colore sia, ricordatevi che sotto al vestito non si deve vedere nulla…pena, una cattiva figura con tutti gli invitati..nonni compresi!
quindi, largo spazio all’immaginazione, senza strafare, tanto per il maritino, almeno per quel giorno, siamo davvero le più belle del mondo…..



