alzi la mano chi non lo ha mai pensato…la mattina in città, alle 8, è praticamente impossibile camminare a piedi.
gli autobus sono affollati, più che da persone, da zaini, borse, cartelline, porta pc… e non c’è spazio neanche per respirare.
del resto, prendere la macchina è un suicidio:ritardo assicurato.
e così ci si ritrova, ancora col caffè in mano e gli occhi mezzi chiusi, a chiedersi come andare a lavorare, senza particolare entusiasmo. e, diciamoci la verità, la soluzione migliore è sempre quella di chiudere di nuovo gli occhi, mettersi a letto, e dormire.
non ci salva dal traffico nemmeno l’amato scooter. piove, c’è nebbia,è facile cadere. ed è altrettanto facile che arrivi un esaurimento prima di sera.
e allora, su, siamo sinceri…lo avete pensato. mollo tutto; appartamento in centro, vicini che litigano, traffico continuato h.24….vado a vivere fuori città.
vado proprio in campagna.
aria pura, niente smog, traffico zero. va a finire che posso addirittura prendermi un pezzetto di terra per coltivare bietole e fagioli…
ma in quanti sono davvero disposti a mollare le comodità cittadine per avventurarsi nella vita del coltivatore diretto? o dell’apicoltore?
a quanto pare, molto pochi.
perchè il lavoro d’ufficio, per quanto snervante sia, è sempre sicuro..e, come si dice, la comodità non ha prezzo.
…..ma la campagna tira, eccome se tira. studi recenti dimostrano quanto sia distruttivo lo smog e il traffico per le persone..e non è che avessimo bisogno di tutti sti studi recenti…e allora che fai, continui ad accendere macchina e nervi alle 7 di mattina, o ti dai alla floricultura?



