27
feb
che sia vodafone, tim o wind, non conta. ormai lo usano tutti, grandi o piccini.
addirittura i piccolissimi, che non conoscono i numeri, hanno a loro disposizione la versione base, dove basta premere un tasto per comporre il numero pre-memorizzato della mamma o del papà.
non è un mistero, siamo proprio tutti coinvolti. anche i più scettici hanno ceduto. persino mio nonno, che di anni ne ha quasi 89, non rinuncia a fare la chiacchierata con sua sorella, mentre è in fila alle poste, o dal macellaio.
easy, più complicati, business, di telefonini ne troviamo miliardi, in commercio.
ma vi siete mai domandati quanto costa, mediamente, un cellulare, all’anno?
escludendo i download da internet, i costi per la connessione wap, e gli sfizi, che ogni tanto uno si toglie per essere più originale degli altri (chi non conosce il famoso Virgola, gattino-suoneria? ma su, come noooo! “mi chiamo virgola, sono il gattino, sono la stella del telefonino…”), in ricariche vanno via circa 2000 euro all’anno…e parliamo dei più tirchi!
eh si, ormai il credito telefonico è una cosa a cui non si rinuncia più. a quanto si arriva, al mese? studi dicono, anche a 500-600 euro.
possibile? ebbene, la crisi tocca tutto, tranne che alcuni rami.
prima gli indenni erano le pompe funebri e i panettieri….adesso ci si aggiunge anche il mondo della telefonia mobile, perchè si sa, apparire è un conto, avere un buon cellulare…è obbligo.



