<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Paid to write: guadagnare scrivendo articoli su AlPc.it &#187; Animali</title>
	<atom:link href="http://www.alpc.it/category/animali/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.alpc.it</link>
	<description>Guadagna online scrivendo articoli, recensioni e guide</description>
	<lastBuildDate>Sun, 16 Oct 2011 16:57:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>il gatto&#8230;nella pancia, non nel sacco..</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/il-gatto-nella-pancia-non-nel-sacco-2932</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/il-gatto-nella-pancia-non-nel-sacco-2932#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2010 20:33:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>sposa2010</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità e Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Cinema e TV]]></category>
		<category><![CDATA[bigazzi]]></category>
		<category><![CDATA[cuoco]]></category>
		<category><![CDATA[gatto]]></category>
		<category><![CDATA[mangiare]]></category>
		<category><![CDATA[prova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=2932</guid>
		<description><![CDATA[c&#8217;è questo detto popolare. dicono che a Vicenza mangino i gatti. AIUTO! il popolo televisivo insorge. il povero, dolce, affettuoso gattino, quello che ti fa le fusa, che si acciambella sulle tue gambe la sera mentre vedi il festival, barbaramente ucciso&#8230;e divorato! si parte da un giorno comune, puntata comune della &#8220;prova del cuoco&#8221;. La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/02/gatto_atleta.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2943" title="gatto_atleta" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/02/gatto_atleta-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" /></a>c&#8217;è questo detto popolare. dicono che a Vicenza mangino i gatti. AIUTO! il popolo televisivo insorge.</p>
<p>il povero, dolce, affettuoso gattino, quello che ti fa le fusa, che si acciambella sulle tue gambe la sera mentre vedi il festival, barbaramente ucciso&#8230;e divorato!</p>
<p>si parte da un giorno comune, puntata comune della &#8220;prova del cuoco&#8221;. La Isoardi, ormai affermata conduttrice, (carina, non c&#8217;è che dire, giovane, ma come era soddisfacente veder mangiare la Clerici questa manco se lo sogna) parla con Bigazzi davanti ad un carretto di finocchi e verze.</p>
<p>ad un certo punto lui, che poverino, periodi di carestia ne ha conosciuti, afferma di aver assaggiato la carne di gatto, e che al sapore, pare un coniglio. la Isoardi sbianca: malore improvviso? no, lei è un&#8217;appassionata di gatti! e di sentire una cosa del genere non se lo aspettava proprio&#8230;</p>
<p>morale della favola, il buon uomo fuori dalla &#8220;prova del cuoco&#8221; fino a data da destinarsi&#8230;</p>
<p>avrei voluto vedere la Isoardi,a stomaco vuoto da giorni e  in tempo di guerra, guardare benevolmente i gatti senza farci almeno un pensierino gastronomico su&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/il-gatto-nella-pancia-non-nel-sacco-2932/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lino Banfi morto? L&#8217;ennesima bufala su Facebook</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/lino-banfi-morto-lennesima-bufala-su-facebook-1491</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/lino-banfi-morto-lennesima-bufala-su-facebook-1491#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 13:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pasquale Funelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Informatica e Internet]]></category>
		<category><![CDATA[facebook]]></category>
		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[Lino Banfi]]></category>
		<category><![CDATA[morte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=1491</guid>
		<description><![CDATA[Internet, si sa, può essere un’arma informativa dal potenziale infinito, con tutte le conseguenze positive del caso. Come ogni cosa, però, c’è sempre la faccia negativa della medaglia. Basti pensare a quanto accaduto ieri sera su quello che attualmente è il più famoso dei Social Network, vale a dire Facebook. Poco dopo la mezzanotte, infatti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/banf.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-1492" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/banf-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Internet, si sa, può essere un’arma informativa dal potenziale infinito, con tutte le conseguenze positive del caso. Come ogni cosa, però, c’è sempre la faccia negativa della medaglia. Basti pensare a quanto accaduto ieri sera su quello che attualmente è il più famoso dei Social Network, vale a dire Facebook. Poco dopo la mezzanotte, infatti, si è diffusa la notizia della presunta scomparsa di Lino Banfi, popolarissimo attore pugliese, oggi 73enne. Immediata la condivisione dei vari gruppi a lui dedicati e rumors che intanto non trovavano alcuna conferma, né dai telegiornali notturni, né tantomeno dalle Rete.</p>
<p>Subito, dunque, la sensazione di essere incappati in una bufala, con le certezze in aumento con il passare dei minuti. Banfi sta benone, alla faccia di chi ha messo in giro certe notizie. Ora pensiamo un attimino ad un qualunque parente dell’attore che in quel momento si trovava su Facebook: non un bel quarto d’ora per alcune persone, ma finché ci sarà tanta stupidaggine in giro, dovremo mettere in preventivo anche questo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/lino-banfi-morto-lennesima-bufala-su-facebook-1491/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cane polacco crea caos in canile, scoperta la causa…</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/cane-polacco-crea-caos-in-canile-scoperta-la-causa%e2%80%a6-1321</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/cane-polacco-crea-caos-in-canile-scoperta-la-causa%e2%80%a6-1321#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 18:13:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[cane Cent]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Rspca Oldham]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=1321</guid>
		<description><![CDATA[Non rispondeva ai comandi e creava continuamente caos in canile. C’è voluto molto per capirlo, ma alla fine è stato scoperto che il cane non capiva l’ inglese, bensì il polacco, la lingua dei suoi vecchi padroni. Ciò è accaduto nel canile della Rspca a Oldham, presso Manchester, il cui staff, preoccupato per la mancata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/GetAttachment.aspx_.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1322" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/GetAttachment.aspx_-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></a></p>
<p>Non rispondeva ai comandi e creava continuamente caos in canile. C’è voluto molto per capirlo, ma alla fine è stato scoperto che il cane non capiva l’ inglese, bensì il polacco, la lingua dei suoi vecchi padroni.</p>
<p>Ciò è accaduto nel canile della Rspca a Oldham, presso Manchester, il cui staff, preoccupato per la mancata risposta dell’animale agli ordini più banali, era arrivato addirittura a pensare che fosse sordo.</p>
<p>Indagando sul passato del cane, un collie di nome “Cent”, lo staff ha poi scoperto che in realtà l’animale non capiva l’inglese, essendo stato abbandonato da una famiglia polacca.</p>
<p>Tuttavia i responsabili, seppur disperati, non si sono tirati indietro ed hanno imparato gli ordini in polacco ricercandoli su Internet, ed hanno così potuto insegnare a Cent anche la lingua inglese.</p>
<p>Cent si trova al canile da circa quattro mesi, e se prima qualcuno era interessato a lui ma la voglia di adottarlo era frenata dalla preoccupazione per il suo ”problema”, ora i responsabili tranquillizzano dicendo che “Cent è perfettamente bilingue”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/cane-polacco-crea-caos-in-canile-scoperta-la-causa%e2%80%a6-1321/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hachiko ha scatenato l’Akita mania</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/hachiko-ha-scatenato-l%e2%80%99akita-mania-497</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/hachiko-ha-scatenato-l%e2%80%99akita-mania-497#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2010 16:04:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[akita]]></category>
		<category><![CDATA[Akita mania]]></category>
		<category><![CDATA[cani]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Bellon]]></category>
		<category><![CDATA[Hachiko]]></category>
		<category><![CDATA[il mio migliore amico]]></category>
		<category><![CDATA[Richard Gere]]></category>
		<category><![CDATA[Saki]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=497</guid>
		<description><![CDATA[Il grande successo del film “Hachiko, il mio migliore amico”, entrato recentemente nelle sale italiane, sembra aver scatenato una vera e propria Akita mania. Il film, che vede come protagonisti Richard Gere ed uno splendido esemplare di Akita, narra la storia di un cane legato al proprio padrone da un grande sentimento di lealtà ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_498" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/akita.jpg"><img class="size-full wp-image-498" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/akita.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Hachiko ha scatenato l’Akita mania</p></div>
<p>Il grande successo del film “<strong>Hachiko, il mio migliore amico</strong>”, entrato recentemente nelle sale italiane, sembra aver scatenato una vera e propria Akita mania.</p>
<p>Il film, che vede come protagonisti Richard Gere ed uno splendido esemplare di <strong>Akita</strong>, narra la storia di un cane legato al proprio padrone da un grande sentimento di lealtà ed amicizia, tanto che l’animale lo attende ogni giorno alla fermata del treno per accompagnarlo nel viaggio di ritorno dal  lavoro a casa. Neanche l’improvvisa morte del padrone fermerà il cane, che sarà sempre alla stessa fermata nella disperata attesa del suo migliore amico.</p>
<p>La storia del fedelissimo Hachiko ha commosso tutto il mondo, ma il vero significato del film, ovvero la dimostrazione della fedeltà e dell’amore di un cane, è stato purtroppo trascurato.</p>
<p>Quello che la storia narrata nel film sembra aver scatenato nel pubblico è il desiderio di acquistare un cane, ma non uno qualsiasi: un Akita. Tanto è vero che la <strong>Saki</strong> (club italiano razze nordiche), ha lanciato un allarme riguardo all’imminente “<strong>Akita mania</strong>”:</p>
<p>“Arrivano richieste inaccettabili di squali approfittatori pronti a cavalcare l’onda del successo”, si legge nel sito web dell’associazione.</p>
<p>Ciò che è ancor più preoccupante è l’incremento del traffico di cuccioli provenienti dai paesi dell’Est, inevitabile conseguenza della grande richiesta della razza.</p>
<p>È inoltre da non dimenticare che l’Akita ha una natura completamente differente rispetto a qualsiasi altro cane da compagnia, ed è quindi importante informarsi sulle caratteristiche caratteriali e fisiche di questa razza prima prenderne uno con sé.</p>
<p>“Vogliamo ricordare che Hachiko è il simbolo di tutti i cani del mondo e non di una razza particolare, è il <strong>simbolo</strong> di un essere senziente che dobbiamo rispettare per la sua straordinaria capacità di dare senza chiedere. E’ la dimostrazione che <strong>l’amore non si compra</strong>, ma si costruisce insieme giorno per giorno”, ha infine dichiarato <strong>Daniela Bellon</strong>, dell’ufficio stampa della <strong>Lega nazionale per difesa del cane</strong>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/hachiko-ha-scatenato-l%e2%80%99akita-mania-497/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>2010: l’anno della tigre, ma non solo nel calendario cinese…</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/2010-l%e2%80%99anno-della-tigre-ma-non-solo-nel-calendario-cinese%e2%80%a6-431</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/2010-l%e2%80%99anno-della-tigre-ma-non-solo-nel-calendario-cinese%e2%80%a6-431#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Jan 2010 16:50:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Anno Internazionale della Biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[Diane Walkington]]></category>
		<category><![CDATA[l’anno cinese della tigre]]></category>
		<category><![CDATA[rischio estinzione]]></category>
		<category><![CDATA[tigre]]></category>
		<category><![CDATA[WWF]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[Come molti sanno, il 2010 è l’anno cinese della tigre, ma questo non è l’unico motivo che lega il felino all’anno appena iniziato… La tigre, infatti, è stata classificata al primo posto nella lista degli animali a rischio d’estinzione del 2010. Quella di salvare questo magnifico felino dalla scomparsa sulla Terra è la principale sfida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_432" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/tigre-siberiana.jpg"><img class="size-medium wp-image-432" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/tigre-siberiana-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" /></a><p class="wp-caption-text">2010: l’anno della tigre, ma non solo nel calendario cinese…</p></div>
<p>Come molti sanno, il 2010 è <strong>l’anno cinese della tigre</strong>, ma questo non è l’unico motivo che lega il felino all’anno appena iniziato…</p>
<p>La tigre, infatti, è stata classificata al primo posto nella lista degli animali a rischio d’estinzione del 2010.</p>
<p>Quella di salvare questo magnifico felino dalla scomparsa sulla Terra è la principale sfida di quest’anno per gli ambientalisti.</p>
<p>Nel XX secolo la il numero di esemplari di questo felino si è drasticamente ridotto del 95%. Tra le principali cause troviamo la caccia ed il bracconaggio, fin troppo praticati poiché le parti del corpo della tigre sono molto usate nella medicina tradizionale asiatica.</p>
<p>Sono circa 3.500 le tigri che rimangono sul nostro pianeta, tra le specie del Bengala, Amur, di Sumatra, Malesi, Indocinesi e del Bengala, di cui sopravvivono appena poche centinaia di esemplari.</p>
<p><strong>Diane Walkington</strong>, il responsabile del programma specie per il <strong>WWF</strong> dell’Inghilterra, ha dichiarato:</p>
<p>“Quest’anno è stato proclamato l’<strong>Anno Internazionale della Biodiversità</strong> dalle Nazioni Unite e così abbiamo creato una lista di 10 animali in pericolo che riteniamo possano richiedere un particolare controllo nei prossimi 12 mesi. Quest’anno sarà anche l’anno cinese della Tigre e così l’abbiamo messa in cima alla nostra lista. E avrà una particolare importanza iconica”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/2010-l%e2%80%99anno-della-tigre-ma-non-solo-nel-calendario-cinese%e2%80%a6-431/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mustang, simbolo del West, destinati alla cattura</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/mustang-simbolo-del-west-destinati-alla-cattura-206</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/mustang-simbolo-del-west-destinati-alla-cattura-206#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 17:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[cavalli]]></category>
		<category><![CDATA[Mustang]]></category>
		<category><![CDATA[Sheryl Crow]]></category>
		<category><![CDATA[Viggo Mortensen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[I Mustang, cavalli selvaggi simbolo del West che da sempre vagano liberi per le praterie del Nevada, finiranno presto chiusi nei recinti. Sono più di 2500 gli esemplari destinati alla cattura, che avverrà nel giro di pochi mesi. La presenza dei Mustang deriva dall’arrivo negli USA dei conquistadores, i cui cavalli, finiti allo stato libero, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_207" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/mustang.jpg"><img class="size-medium wp-image-207" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/mustang-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Mustang, simbolo del West, destinati alla cattura</p></div>
<p>I Mustang, <strong>cavalli selvaggi simbolo del West</strong> che da sempre vagano liberi per le praterie del Nevada, finiranno presto chiusi nei recinti.</p>
<p>Sono più di 2500 gli esemplari destinati alla cattura, che avverrà nel giro di pochi mesi.</p>
<p>La presenza dei <strong>Mustang </strong>deriva dall’arrivo negli USA dei conquistadores, i cui cavalli, finiti allo stato libero, si sono riprodotti nei secoli.</p>
<p>È proprio per affrontare il problema dell’eccessiva riproduzione dei cavalli che nasce il pretesto, sostenuto da alcuni enti,  per la loro cattura.</p>
<p>Secondo gli enti che si stanno occupando della cattura degli animali, infatti, la presenza di un elevato numero di questi esemplari in un area limitata potrebbe causare il deturpamento dell’ecosistema della regione, danneggiando gli stessi cavalli.</p>
<p>Tuttavia, gli animalisti non digeriranno facilmente tale iniziativa.</p>
<p>Secondo gli amanti degli animali, infatti, il metodo co</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/mustang-simbolo-del-west-destinati-alla-cattura-206/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aperta la strada per l&#8217;abolizione della corrida</title>
		<link>http://www.alpc.it/animali/aperta-la-strada-per-labolizione-della-corrida-119</link>
		<comments>http://www.alpc.it/animali/aperta-la-strada-per-labolizione-della-corrida-119#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 12:54:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[abolizione]]></category>
		<category><![CDATA[corrida]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Teresa Fernandez de la Vega]]></category>
		<category><![CDATA[proposta]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.alpc.it/?p=119</guid>
		<description><![CDATA[La proposta di legge riguardante il divieto delle corride in Catalogna ha ricevuto l’approvazione della maggior parte dei deputati dell’assemblea regionale. I voti a favore sono stati 67, contro i 59 contrari; 5 gli astenuti. Secondo il vice primo ministro Maria Teresa Fernandez de la Vega, “le corride hanno un ampio sostegno nella nostra società; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_121" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/abolizione-corrida1.jpg"><img class="size-medium wp-image-121" src="http://www.alpc.it/wp-content/uploads/2010/01/abolizione-corrida1-300x181.jpg" alt="" width="300" height="181" /></a><p class="wp-caption-text">Aperta la strada per l&#39;abolizione della corrida</p></div>
<p>La proposta di legge riguardante il <strong>divieto delle corride in Catalogna</strong> ha ricevuto l’approvazione della maggior parte dei deputati dell’assemblea regionale. I voti a favore sono stati 67, contro i 59 contrari; 5 gli astenuti.</p>
<p>Secondo il vice primo ministro <strong>Maria Teresa Fernandez de la Vega</strong>, “le corride hanno un ampio sostegno nella nostra società; il governo non è a favore del divieto ma lascia la libertà di decidere, e rispetta l’eventuale decisione dell’assemblea catalana.”</p>
<p>È da non dimenticare il fatto che la proposta di legge derivi da un’iniziativa popolare abolizionista, presentata con circa 180 mila firme.</p>
<p>Anche se la decisione ufficiale sarà presa nei prossimi mesi, il primo successo della proposta di legge è un passo importante nel campo della <strong>tutela dei diritti degli animali</strong>, ed ha già acceso una fiamma di speranza nel cuore degli animalisti.</p>
<p>Se la proposta di legge dovesse andare a buon fine,  la Catalogna sarebbe la prima regione spagnola continentale ad approvare il divieto della corrida, da sempre simbolo della Spagna.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.alpc.it/animali/aperta-la-strada-per-labolizione-della-corrida-119/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

