Il bonus per le ristrutturazioni edilizie è il più amato dagli italiani. Nel 2009 il provvedimento ha riscosso molto successo (+16,1% rispetto al 2008): a fine novembre sono arrivate all’agenzia delle entrate ben 410mila dichiarazioni di inizio lavori, a fine 2008 le domande si erano fermate a quota 390mila. Con un mese di anticipo, quindi, il 2009 brucia il record precedente detenuto dal 2007, anno in cui le richieste di detrazione avevano raggiunto un totale di oltre 402mila. Al buon risultato ha contribuito la possibilità di cumulare il bonus Irpef del 36% con lo sconto del 20% sull’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, televisori e computer (possibilità terminata il 31 dicembre scorso).
Ricordiamo che la detrazione del 36% per la ristrutturazione dell’abitazione e delle parti comuni di edifici residenziali resta in vigore fino al 31 dicembre 2012. Lo sconto si calcola su un limite massimo di spesa di 48mila euro per ciascun immobile da dividere in dieci anni. I contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono suddividere la detrazione, rispettivamente, in cinque o tre rate annuali.



