Scritto da annarita, in Fisco e Leggi

Con il deposito dell’atto costitutivo presso la cancelleria del tribunale si apre il giudizio di omologazione. Compito del tribunale è quello di accertare che ricorrono le condizioni per l’iscrizione della società nel registro delle imprese. Il controllo del tribunale è un controllo di legalità e non di merito. Il tribunale deve accertare non solo che l’atto costitutivo è stato redatto per atto pubblico e contiene le indicazioni minime richieste per legge, ma deve accertare anche la regolarità del procedimento di costituzione e quindi che sussista tutta la documentazione richiesta. Deve infine accertare la conformità alla legge della costituenda società. Il tribunale perciò può rifiutare l’omologazione qualora l’atto costitutivo e lo statuto contengano clausole che contrastino con l’ordine pubblico o il buon costume o con norme imperative della disciplina della spa. Il procedimento si svolge in camera di consiglio senza contraddittorio. Se il controllo ha esito positivo il tribunale ordina con decreto l’iscrizione della società nel registro delle imprese. Contro il decreto è concesso reclamo davanti alla corte d’appello entro trenta giorni dalla comunicazione.

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