Tipico dolce di Carnevale, proviene dalla tavola gastronomica dell’Emilia Romagna ma si prepara in molte altre Regioni dell’Italia: tortelli di Carnevale a Milano, Castagnole in Friuli Venezia Giulia, Zeppole a Napoli e in Puglia…
Chiamate più comunemente Castagnole per la forma che ricorda vagamente quella della castagna. Calde o fredde, tonde o a ciambella (come le fanno in Campania), si possono guarnire con zucchero normale, di canna, zucchero a velo o cannella o, ancora, cacao amaro, granella di frutta secca o quello che più vi piace.
Ingredienti
- 4 uova intere
- 180 gr di zucchero
- 1 tazzina di caffé
- 150 gr di burro fuso&tiepido
- 6 etti di farina
- 1 bustina di lievito per dolci
Preparazione
STEP 1
Preparate sul tavolo tutti gli ingredienti già pesati
STEP 2
Sciogliere il burro lentamente, senza che bruci o sfrigga, in una piccola padella a fuoco basso. Lasciarlo raffreddare.
STEP 3
Sulla spianatoia mettere tutta la farina a piramide e allargare il centro (come si dice in gergo: a fontana)
STEP 4
Al centro della fontana inglobate tutto lo zucchero, il caffé, le uova, il burro tiepido e il lievito.
STEP 5
Amalgamate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido di forma rotonda.
Se le mani appiccicano troppo spolveratele di farina…
STEP 6
Tagliare dall’impasto, un pezzo alla volta, dei panetti rettangolari dai quali ricaverete dei filoncini larghi due dita. Da ognuno di questi filoncini prelevate delle palline grandi come una noce.
STEP 7
Scaldare in una casseruola dai bordi alti, abbondante olio di arachidi. L’olio deve superare la metà della casseruola. Quando l’olio è ben caldo friggere 6/7 castagnole per volta. Girarle spesso e scolarle quando ben dorate.
STEP 8
Far scolare le castagnole cotte in un’insalatiera capiente precedentemente rivestita di carta assorbente per fritti, in modo da assorbire l’unto.
STEP 9
Spolverate le castagnole a piacere: zucchero, cacao, cannella, granella.
BUON APPETITO E BUON CARNEVALE!
Suggerimento
Per verificare che l’olio sia ben caldo, immergere una mollica di pane che deve sfrigolare immediatamente.
Curiosità
Carnevale: dal latino Carnis Laxatio o in gergo “Carnasciale” ovvero abbandono della carne, anche metaforicamente inteso come abbandono della lussuria.




