24
apr
Se c’è una cosa che sanno far bene i carlofortini è saper cucinare in modo sublime il tonno.
Carloforte oltre che essere meravigliosa per il suo mare, i suoi colori, la sua bellezza, è famosa per la bontà e unicità del suo tonno, che proprio in questo periodo viene maggiormente pescato.
Il piatto di cui vi parlerò oggi, è di umili origini, semplice e genuino, la tradizione narra che fosse la pietanza preferita dei pescatori.
Per riuscire ad ottenere una buona pasta alla Carlofortina non è necessario per forza avere il tonno di Carloforte, potete avere degli ottimi risultati con ingredienti freschi presi nella bottega dietro casa vostra. Il risultato non vi deluderà!
Se volete prepararla come facevano le mogli dei pescatori, usate diversi tipi di pasta dura, all’epoca si usavano gli avvanzi, oggi può essere un modo per non buttar via le scatole mezzo vuote di pasta, che tutti noi teniamo in dispensa.
PASTA ALLA CARLOFORTINA
ingredienti per 4 persone
500 gr pasta di semola dura
500 gr di pomodorini freschi
3 scatole di tonno sott’olio (preferibilmente di buona qualità)
80 gr di basilico lavato e asciugato
50 gr di parmigiano
30 gr di pecorino
30 gr di pinoli
4 spicchi d’aglio
olio d’oliva q.b.
sale q.b.
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e metteteli da parte. Prendete 3 spicchi d’aglio, tagliatelo finissimo, dopodichè versatelo su una padella antiaderente con dell’olio, fate rosolare al minimo e appena l’olio inizia a soffriggere versateci i pomodorini, mescolate e lasciate cuocere almeno 20-25 minuti, finchè non si restringe un poco.
Intanto preparate il pesto fresco (ebbene sì, lo dovrete fare proprio voi per poter rendere questo piatto unico!). Prendete l’aglio, i pinoli, il parmigiano e il pecorino (questi ultimi tagliateli a cubetti) e metteteli nel frullatore. Fate macinare bene e per ultimo aggiungete mezzo bicchiere da cucina di olio d’oliva, il basilico e il sale, continuate a macinare finchè non otterrete una salsa densa, il vostro pesto.
Trascorsi 20 minuti circa, aggiungete al sugo di pomodorini, un cucchiaino di zucchero e uno di sale, servono per eliminare il sapore acido del pomodoro, dopodichè mescolate e aggiungetevi il tonno in scatola ben scolato dall’olio della confezione. Mescolate,fate cuocere 5-10 minuti, versateci il vostro pesto, continuate la cottura per altri 5 minuti massimo, spegnete il fuoco, spolverate di basilico fresco e una manciata di pinoli interi.
Prendete una pentola, metteteci l’acqua per la pasta, fate bollire, buttateci la pasta. Non fate cuocere troppo, magari levatela dal fuoco un paio di minuti prima, deve essere molto al dente. Versate la pasta nella padella col sugo, mescolate, fate riposare per un paio di minuti: la vostra pasta alla Carlofortina è pronta!
Buon appetito



