Proprio nei giorni in cui il più che delicato tema relativo alla libertà d’informazione sul Web è al centro di forti discussioni di natura politica, Twitter è ufficialmente alla ricerca di stratagemmi che avranno il compito di aggirare tutti i filtri possibili sulla censura dei contenuti in Rete.
Non si sanno ancora i dettagli dell’obiettivo, decisamente ambizioso, che il popolare Social Network si è posto, anche perché Evan Williams, il fondatore del sistema, ha voluto chiaramente evitare di dare vantaggi alle classi politiche che in questo momento potrebbero veder messa in discussione la propria forza informativa.
Lo stesso Williams, del resto, nel corso del suo intervento in Svizzera, a Davos, per il World Economic Forum, Twitter al momento risulta parzialmente bloccato e censurato in Paesi come la Cina e l’Iran. Da qui la scelta di impegnarsi con tutte le risorse disponibili per sbloccare la situazione, entrando così in gioco in una battaglia ben più grande di un gigante come lo stesso Twitter.



