Mi sentivo felice, nella mia mente avevo ancora il bagliore del tuo sguardo, unico. Non avevo fretta di tornare a casa, volevo pensare e ripensare alla nostra giornata, ai nostri sorrisi, a tutto quello che abbiamo costruito assieme in questi anni. Presto, forse, andremo a vivere assieme, non ho avuto ancora il coraggio di chiedertelo, non che abbia paura di farlo, devo soltanto convincermene, non è una cosa che si chiede con leggerezza, la sento dentro, ma dirlo è comunque diverso, ufficializza la cosa. No, non ho dubbi. Assieme stiamo bene, certo non è sempre stato facile, e non è sempre tutto rose e fiori, però anche nei momenti bui il nostro legame è forte e non mostra cedimenti. Non è stato semplice arrivare al punto in cui siamo oggi, e al solo pensiero della strada che abbiamo percorso mi viene un pò di nostalgia, eravamo un pò impauriti, un pò insicuri, ma sin dal primo giorno la passione riscaldava il nostro amore.
La strada per tornare a casa è ancora lunga, l’intermittenza delle luci dei lampioni è l’unica cosa a spezzare la monotonia di questa…
Appena arriverò sotto casa scenderò dall’auto con un sorriso, e la prima cosa che farò, sarà farti uno squillo per farti sapere che sono arrivato, non voglio farti stare in pensiero per me, anche se sai che non amo correre ti preoccupi per me, sei apprensiva come una giovane mamma con il suo bimbo. La cosa è molto dolce, non che da questo capisca quanto tu tenga a me, questo lo capisco da tantissime cose, però è bello sapere che la persona che ami ti sta pensando, è bello sapere che se stai male non soffri in solitudine.
Prima di andare a letto accenderò il PC per controllare le E-Mail, ma sicuramente darò uno sguardo alle nostre foto, non è una cosa che faccio sempre, però quando passiamo delle giornate così belle, più delle altre volte, non vorrei lasciarti… attenderò il sonno guardando la nostra felicità, la nostra fortuna…
..all’improvviso un’auto mi tagliò la strada,
il guard-rail,
il buio.
Lo squillo non arrivò mai.




