11
apr
Non c’e televoto (vero o presunto tale) che regga: a distanza di alcune settimane dalla fine della principale manifestazione di musica italiana, le canzoni piu’ belle del festival sono venute fuori; mi riferisco naturalmente a quelle che sono trasmesse maggiormente dalle emittenti radiofoniche e televisive o che sono maggiormente acquistate sulla rete e nei negozi di musica, vale a dire Malika Ayane, Irene Grandi e Noemi.
Mi ero infatti stupito non poco vedendo ai primi posti della classifica canzoni prive di qualsiasi valore musicale come quella di Valerio Scanu, Mengoni o dell’allegra compagnia Pupo/E.Filiberto/Canonici; alla distanza l’ottima fattura delle canzoni non premiate al festival (su tutte quella della Ayane con voce e arrangiamento sopraffini) sono venute fuori e hanno dimostrato che il gusto delle persone che amano e seguono la musica non corrispondeva affatto con il risultato del televoto, tanto difeso da dirigenti e presentatori, ma facilmente pilotabile come hanno mostrato bene molte trasmissioni televisive.
Dunque, concludendo, vince chi fa musica di qualità e le scappatoie servono e durano poco.



