Un derby così non lo si vedeva da tempo. Emozioni a non finire, condite da un arbitraggio che ha fatto molto discutere. L’ Inter è riuscita comunque ad imporre il proprio gioco e la propria forza. I primi 25 minuti sono stati devastanti. La squadra nerazzurra è partita fortissima, al secondo minuto Sneijder ha già colpito un palo. E dopo vari tiri è arrivato al 10’ il gol del Principe Milito. Ormai la storia della partita sembrava già segnata, ma l’arbitro Rocchi ci ha messo del suo con l’espulsione di Sneijder al 27’.
L’olandese ha ironicamente applaudito l’arbitro, che aveva ammonito Lucio per simulazione, ma in realtà il contatto con Ambrosiani c’era stato. Da questo momento in poi il Milan è uscito dalla propria area di rigore e ha cercato di fare la partita. Soprattutto nei primi minuti della ripresa c’è stato l’assalto alla porta nerazzurra, ma solo in due occasioni la squadra rossonera è stata davvero pericolosa. L’Inter non ha mollato, ha resistito e al 66’ ha trovato il raddoppio su una punizione di Pandev. Ciliegina sulla torta è stato il rigore parato da Julio Cesar a Ronaldinho nei minuti di recupero. L’Inter è stata nettamente superiore, la voglia di vincere del gruppo ha fatto la differenza.




