Durante la scorsa notte, la Game Developers Conference ha assistito al debutto mondiale di PlayStation Move, il nuovo motion controller ufficiale per PS3. La periferica, simile per funzionalità e forma al Wii Remote di Nintendo, si affida al controllo visivo della telecamera PlayStation Eye per garantire un’assoluta precisione nella cattura dei movimenti del giocatore (si parla di 1 solo frame di scarto tra l’esecuzione dei gesti e la visualizzazione) .
Oltre al manubrio provvisto di sfera luminosa che già conosciamo, la configurazione completa di PlayStation Move comprende un “sub-controller” dotato di levetta analogica che espande sensibilmente le possibilità di applicazione – di fatto, un Nunchuck privo di rilevamento dei movimenti. Entrambi i componenti funzionano in modalità wireless e sono ricaricabili tramite cavo USB.
Oltre ad essere venduto singolarmente, Move sarà acquistabile in altre due modalità: la prima consiste in un bundle contenente PS3, PS Eye e PS Move, mentre la seconda è un package contenente motion controller, telecamera e gioco ad un prezzo inferiore ai 100 dollari.
Secondo Sony, ci sono già 36 case produttrici al lavoro su PlayStation Move, ed enrto l’anno fiscale 2010 esisteranno 20 titoli creati ad hoc per la periferica. Quelli svelati in nottata sono:
Sports Champion – La risposta di Sony a Wii Sports comprende 3 discipline, ossia il tiro con l’arco, il tennis tavolo e Gladiator Challenge. La presentazione grafica è molto realistica e la risposta del controller – in particolare nei combattimenti all’arma bianca di Gladiator Challenge – si è rivelata sorprendentemente precisa.
The Shoot – Un classico shooter in stile Operation Wolf, ambientato nel vecchio west e provvisto di grafica toon-shaded. La ridotta difficoltà ed il fatto di dover letteralmente piroettare su se stessi per attivare una funzione slow motion non hanno particolarmente impressionato.
Slider / TV Superstar / Move Party - Tre party games che ricordano da vicino quanto già fatto con Eyetoy. Slider è sostanzialmente una versione in soggettiva di Pain, TV Superstar si rifà ai classici quiz, mentre Move Party è un gioco di “realtà aumentata” dove bisogna interagire con oggetti virtuali
Motion Fighters – Il primo picchiaduro per PS Move ha un’ambientazione urbana e realistica, con telecamera posta alle spalle del combattente. Benchè i pugni del giocatore siano gestiti in modalità 1:1, movimenti più complessi avvengono tramite animazioni predefinite durante cui gli input di Move non vengono registrati. Per questa ragione, Motion Fighters non dona un’impressione di controllo totale.
Little Big Planet – Il celeberrimo platform di Media Molecule consentirà di giocare in multiplayer via Move. Un giocatore controllerà Sackboy attraverso un normale DualShock, mentre l’altro manipolerà l’ambiente usando il motion controller. Apprendiamo così che l’uso di Move non esclude quello del pad tradizionale in uno stesso gioco.
Eyepet – Motion control anche per questo curioso simulatore di animale domestico, ma la brevità del video mostrato alla GDC non ha dato modo di approfondire gli impieghi della periferica.
SOCOM 4 – Grazie al “sub-controller”, il nuovo shooter guerresco di Zipper Interactive ha costituito un’ottima vetrina per Move. I controlli ricordano quanto già visto negli FPS per Nintendo Wii, ma l’intuitività del sistema e la sua precisione hanno dimostrato che anche in ambiti di gioco “seri”, Move costituisce un’alternativa pratica ed efficace al classico DualShock. Zipper ha precisato che sarà possibile usare il motion control anche durante le partite online.
PlayStation Move sarà disponibile in America durante la stagione natalizia, nello stesso periodo in cui Project Natal incontrerà gli scaffali dei negozi. Sarà un duello interessante, non c’è che dire…




